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Foto d Silvia Tugnoli fronte e profilo che dice segreto

Sì hai letto bene! To do List, il podcast dedicato al webmarketing, scritto e prodotto da me, sta per tornare! Se ti sei perso qualche puntata puoi riascoltarla qui.
Sei entusiasta quanto me?

Prima c’è stata l’estate, poi settembre. Lungo, lento e incasinato settembre. Vedevo la luce in fondo al tunnel con ottobre. Invece il tunnel era più lungo del previsto!

Ma ora ci siamo. (🤫 diciamolo sottovoce)

Sto iniziando a pensare alla nuova stagione di To do List.
Ovviamente ho fatto una lista dei temi che tratterò e credo che potrebbero venire fuori puntate interessanti!

Ti racconto quello che ho pensato e vediamo cosa ne verrà fuori.
Vorrei proseguire il percorso iniziato, e ho pensato di sviluppare questi temi:

 

  • Tone of voice e comunicazione;
  • come progettare un sito web a livello di contenuti;
  • come scrivere le pagine più importanti
  • basi di SEO per il tuo sito
  • cosa non devi mai dimenticare per farti amare da google

Perché ho scelto questi temi e non ho deciso di creare un corso su come usare instagram, come fanno tutti?

Questa situazione, la pandemia che stiamo vivendo, ci impone di pensare oltre, di non fermarci alla classica routine lavorativa, ma di avere un piano b. Allora perché non iniziare a pensarci?
Per chi ha un’attività o un negozio oggi è fondamentale avere un sito web, un luogo dove trovare tutte le informazioni necessarie e dove poter essere contattati. Sì è vero ci sono anche i social, ma per quanto?

Ne abbiamo già parlato qui. Se il sito internet è la tua casa online, i social allora sono come le tue case vacanza, ci vai, ti diverti, le personalizzi per il tempo che ci stai.
In realtà non sai mai quanto durerà un social, una volta eravamo tutti su fb, oggi non è più così popolare, e tutti siamo su Instagram, chi ti dice che domani non andremo tutti su twitch?
Il sito invece è sempre lì, lo trovi sempre e quasi sempre aggiornato.

Cosa troverai, anzi non troverai ascoltando To do List?
Non ti insegnerò wordpress, e non ti darò le indicazioni su come progettare usando il CSS o l’html.

Quindi di cosa parleremo?

Di contenuti e di testi.
Questi sono i miei principali campi di azione. Ti darò delle dritte su cui riflettere per poter capire come trovare il tuo stile e come parlare di te. Ti spiegherò come puoi organizzare le tue pagine all’interno del sito, così le persone non fuggiranno subito, ma avranno piacere di leggerti e di approfondire.
Ti svelerò qualche trucco per farti apprezzare da google.

Non ti svelo niente ma ci saranno anche delle bonus track!

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Come non perdere il beneficio delle vacanze e tornare al lavoro più leggeri!

tavolo da lavoro con scritta back to work

Come molti di voi anche io oggi sono dovuta tornata al lavoro. La sfida, come ogni volta che si torna dalle ferie è quella di riuscire a ripartire senza troppi stress e cercando di mantenere più a lungo il beneficio ottenuto proprio dal periodo di stop. 

Anche io sono già diversi giorni che ci penso, che mi agito e mi tormento… anche se quest’anno ho deciso di prendermi qualche giorno per riaprire i miei lavori con calma, infatti già la settimana scorsa ho riacceso il computer. 

Questo settembre, causa la pandemia della primavera scorsa, sa molto di inizio di anno nuovo, quindi proviamo partire con una mentalità pronta a provare nuove routine e nuove strategie per vivere al meglio le ore lavorative e non, proprio come faremmo a gennaio! 

Ecco una serie di semplici consigli per tornare al lavoro in modo positivo e stare bene anche fuori. 

 

  • 1 Questo settembre tornare a lavoro non per forza vuol dire tronare in ufficio, per molti vuol dire ancora smart working. Lavorare da casa ha i suoi pro e i suoi contro. Approfitta dell’essere in un ambiente più confortevole e accogliente per riprendere senza troppi stress, ma ricordati di non mischiare la vita privata a quella lavorativa. Non fare faccende domestiche mentre lavori e cerca di darti degli orari precisi per poter aver tempo per te e per i tuoi bisogni. 
  • 2 Leggi le mail e riordinale per importanza. Cerca di smaltire le più importante la mattina quando sei più fresco e lascia quelle più veloci per quando ha bisogno di fare cose più semplici.
  • 3 Creati degli obiettivi a lungo termine e ricordati che siano S.M.A.R.T. (ne abbiamo parlato qui). Avere degli obiettivi ti aiuterà a capire se stai lavorando bene. Sarà per te più gratificante e uno sprone a fare sempre meglio. 
  • 4 Ritagliati una mezza giornata per curare il tuo brand. Quando si lavora come liberi professionisti spesso si trascura il lavoro da fare per promuoversi. Invece è bene cercare di ritagliarsi del tempo per farlo, proprio come facciamo per i clienti! 
  • 5 Poniti dei piccoli obiettivi nella giornata di lavoro. Ogni volta che concludi un’attività concediti qualche minuto di pausa, per svuotare la mente prima di passare all’attività successiva. Questo ti permetterà anche di non distrarti mentre lavori, perché avrai delle piccole pause tra un’attività e l’altra. 
  • 6 Programma, programma e programma! Non lasciare troppo al caso perché il rischio è quello di non avere il tempo per gestire al meglio le cose. 
    Lo so che sembra da maniaca del controllo, ma per gestire al meglio il tuo lavoro cerca di alleggerirlo il più possibile. Dedica del tempo alla preparazione dei contenuti e programmali. Avrai sempre modo di modificarli o aggiungere azioni id real time marketing. 
  • 7 Stai ricominciando a lavorare con la mente più fresca, cogli questa occasione per riprendere in mano il tuo business e capire se la direzione che hai preso è quella giusta, se il tuo target è corretto e se puoi apportare cambiamenti per migliorare le tue prestazioni e i tuoi servizi. 
  • 8 Programma la tua settimana con scadenze e impegni. Non segnarti in agenda solo le cose professionali, ma aggiungi anche gli impegni extralavoro così da poter vedere anche delle attività più rilassanti e piacevoli. 
  • 9 Questo è il periodo giusto per inserire nuove attività alle nostre giornate, ma mi raccomando non riempirti l’agenda di impegni perché sul lungo periodo molti saranno abbandonati o diventeranno impegni gravosi invece che piacevoli. Scegli con cura corsi e attività, selezionane poche e portale a termine, sarà più gratificante e piacevole. 
  • 10 Crea una routine adatta a te, cerca di ritagliarti ogni giorno del tempo per un’attività che ti appaga e che tu possa mantenere nel tempo. Leggere qualche pagina di un libro, una sessione di yoga o meditazione, una camminata all’aria aperta o ascoltare un podcast (il mio lo trovi qui!. )… Inizia a lavorare solo quando ti siedi alla scrivania e non mentre fai colazione. Allo stesso modo concludi la giornata lavorativa quando ti alzi dalla scrivania e non controllare mail nel tuo tempo libero, mia solo la mattina dopo. 

Tornare a lavoro è sempre difficile, ma provando a migliorare le nostre giornate con ritmi tranquilli, momenti per noi e piccole gratifiche quotidiane renderà tutto più semplice.

Ultimo consiglio extra, perché riguarda più la sfera personale che quella lavorativa!

+1 Organizza finché il clima lo permette, qualche fuga lontano dalla città, lontana dal lavoro, sopratutto se sei in smart working, perché passerai in casa fin troppo tempo e perché fino all’8 di dicembre di ponti non se ne vedono! 

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In questo post non ti parlo di strategia per il tuo business o di lavoro, ma ti parlo un po’ di me e delle mie attività e delle considerazioni che ho fatto in questi giorni.

Tu cosa fai?
Ti prendi del tempo per te prima di rientrare a lavoro? 
O torni l’ultima sera di ferie e la mattina dopo vai dritto in ufficio? 

Io quest’anno, volente o nolente, sono tornata qualche giorno prima di ricominciare tutto. 
Ovviamente avendo i bambini in casa non ho potuto rimettermi subito al lavoro, quindi ho iniziato a fare tutte quelle cose che mi aiuteranno a ripartire con più lucidità e con più leggerezza la settimana prossima. 

Ho svuotato le valigie. Anche se ad essere sincera ci ho messo due giorni. 
Ho iniziato a pulire e riordinare casa. Anche se ci sono giochi che sbucano da ogni dove! 
Ho iniziato a pianificare le cose da fare per il prossimo autunno. 
Mi sono scritta quello che vorrei affrontare con To do list, quelle tematiche importanti che non sono riuscita ad includere nella prima stagione. 
Mi sono segnata spunti per le prossime rubriche e idee da approfondire.
Ho deciso come affrontare il piano editoriale personale per i prossimi mesi. 
Ho ricominciato la mindfulness. Ho scoperto che la pratica mente e corpo che avevo tanto disdegnato all’inizio ora è quella giusta per me! 

scritta la neon su un muro: yes, no, maybe so.

Apro una parentesi su questo, e qui ti racconto anche qualcosa di più su di me e ti faccio due considerazioni.

L’anno scorso stavo affrontando un periodo particolarmente frustrante su tanti fronti e non riuscivo ad uscire da questa spirale. Quindi, sotto suggerimento di mia sorella che è psicologa, ho deciso di prendere il coraggio a due mani ed affrontare tutto e per farlo mi sono iscritta ad un corso di mindfulness. 

Nonostante quello che sembra è davvero difficile praticare la meditazione con la giusta consapevolezza e soprattutto con la giusta periodicità. 

Io, poi sono una persona poco costante. Ma nonostante questo per i primi mesi ero stata brava e costante. L’inverno scorso però avevo abbandonato perché non ero risuscita ad inserire la meditazione nella mia routine giornaliera. Quindi praticavo solo al bisogno.
Non parliamo della quarantena! Potenzialmente sarebbe stato il momento migliore per ricominciare e invece nulla…

Questa estate ho deciso di riprovarci, una serie di eventi mi ha suggerito che era il momento giusto. Mentre ripassavo le diverse lezioni e ho scoperto che la pratica corpo e mente era la migliore per me. Mi aiutava a distendermi e rilassarmi appieno. 

Questa parentesi sulla mindfulness in realtà è per toccare un altro punto. 

Proprio la meditazione mi ha fatto vedere che esistono molte analogie tra la vita personale e quella lavorativa. Per molte cose, sia legate al lavoro che alla sfera personale bisogna essere pronti. Non solo a livello di preparazione o di conoscenze, ma anche pronti mentalmente, bisogna essere ricettivi, bisogna essere aperti a ciò che ci circonda. 

Non bisogna escludere strumenti o strategie a priori. A volte bisogna lasciarli sedimentare e riguardarli quando si è più disponibili. 

Nel lavoro, come nella vita, ci sono moltissimi fattori emotivi e umani che influiscono sulla scelta di una strategia rispetto ad un’altra. 

Ad esempio nel mio lavoro come SMM spesso mi confronto con persone che non capiscono a fondo l’importanza delle relazioni che si costruiscono online, in primis quella con la community. Spesso non vedono i social come canali per costruire un business. La loro forma mentis, la loro paura di “perdere tempo e soldi”, la loro lontananza generazionale dal mondo digitale li frena. Poi magari passa il tempo, molti amici e parenti li invitano a provare e tac, arriva il momento in cui sono pronti e ricettivi e magari quello che prima sembrava una scelta sbagliata e inutile si rivela una strategia adatta per noi. 

Ovviamente questo discorso non vale su tutti i fronti del business. 

Proprio questo cambiamento è la chiave. 

Arriva un momento in noi dove siamo propensi al cambiamento, e cambiare non fa mai male. Fa parte della crescita e dell’evoluzione, cambiamo, scegliamo nuove strade, ma alla base ci siamo sempre noi. 

Le nostre radici rimangono e raccontano la nostra storia.

Per ora affronto questo nuovo inizio con un ottimismo che non mi appartiene. Sarà la meditazione?

Quindi tutta questa chiacchiera sul genere stream of consciousness per dire che tra una meditazione e una pulizia di casa sto anche pensando al rientro!

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